Il modello delle Managing General Agents (MGA) continua a crescere e a consolidare il proprio ruolo all'interno del mondo assicurativo. A livello globale, secondo BMO Capital Markets, nel 2025 il mercato MGA nel ramo danni ha raggiunto circa 94 miliardi di dollari di premi, con una crescita del 19% rispetto all'anno precedente.
Un andamento che si riflette anche nel mercato europeo e, in particolare, in quello italiano. Secondo l’analisi “Filtered for quality: a refined view of Europe’s MGA market” di Howden Re, pubblicata nel maggio 2026, in Italia sono stati raccolti circa 3,2 miliardi di euro di premi MGA nel 2025. Il nostro Paese si posiziona quindi tra i principali mercati europei, dopo il Regno Unito e il Benelux (Belgio, Paesi Bassi e Lussemburgo).
Le ragioni dell’evoluzione: caratteristiche e punti di forza.
Ma quali sono le ragioni alla base di questa crescita? Secondo Conning Asset Management, società americana di gestione degli investimenti al servizio del settore assicurativo, questa crescita non è legata alle condizioni del mercato ma nasce da una trasformazione profonda del sistema assicurativo. Attraverso lo studio “Managing General Agents: reconfiguring the Insurance Value Chain?” mette infatti in evidenza come le attività che prima erano integrate all’interno delle compagnie (underwriting, distribuzione, gestione dei dati, accesso al capitale e riassicurazione) siano diventate progressivamente funzioni autonome, che possono essere svolte da operatori diversi e specializzati.
Ed è proprio in questo scenario che le MGA assumono un ruolo centrale coordinando, in alcuni casi, le diverse funzioni del processo assicurativo. Un ruolo reso possibile dalla capacità delle MGA di mettere insieme diversi elementi: competenze tecniche specialistiche; investimenti in tecnologia; una sempre crescente capacità assicurativa, favorita dal coinvolgimento di compagnie, assicuratori, riassicuratori e investitori alternativi.
Queste caratteristiche, infatti, hanno permesso alle MGA di entrare rapidamente in nuovi segmenti e di rispondere con maggiore tempestività alle esigenze del mercato. Nel mercato italiano questo si è tradotto nell’inserimento delle MGA in settori come Fine Art, Cyber e coperture dedicate al mondo professionale che necessitano di garanzie specifiche e più flessibili.
Le opportunità per Agenti e Broker nella relazione con le MGA.
In questo scenario, gli agenti e i broker continuano ad avere un ruolo fondamentale nella distribuzione del prodotto, e nel rapporto con il cliente, grazie alla conoscenza diretta del territorio e del tessuto produttivo.
Il broker, infatti, conosce il cliente, il suo settore di attività e il contesto in cui opera, riuscendo a comprenderne rischi ed esigenze specifiche. Le MGA, dal canto loro, rappresentano un’opportunità concreta per gli intermediari, in quanto possono affiancarli nella gestione dei rischi più complessi, facilitando l’accesso a prodotti specialistici e capacità assuntive dedicate.
Il quadro che emerge è quindi quello di un ecosistema assicurativo in evoluzione, nel quale le MGA rappresentano ormai una componente sempre più rilevante della struttura distributiva. I numeri mostrano infatti che il modello ha superato la dimensione di nicchia e si sta consolidando come una realtà strutturale del mercato italiano.