IL Covid-19 non ferma gli investimenti nel settore Tech: Assicurazioni in Prima Linea

Crescita di investimenti nel settore tech, assicurazioni e finanza in testa
Emmanuele Menicucci Pubblicato il 24/03/2021

Secondo il Venture Capital Report Italia 2020, realizzata da Cross Border Growth Capital, nonostante lo shock simmetrico che ha subito il sistema economico a causa del Covid-19, gli investimenti del settore Tech non si sono arrestati.

Se da un lato si sono registrati 335 round di finanziamenti, rispetto ai 355 del 2019, dall’altro si è assistito a un aumento di capitale: 655 milioni di euro, contro i 561,4 milioni dell’anno precedente.


 

I settori più virtuosi

In particolare gli investimenti si sono rivolti al mondo FinTech e InsurTech, oltre a settori come Deep Tech, Artificial Intelligence (AI), Internet of things (IoT).

FinTech, InsurTech, LegalTech, rappresentano, in particolare, il settore con il maggior numero di capitali negli ultimi quattro anni e, nel 2020, hanno raggiunto la somma più alta per un totale di 132milioni di euro.

A seguire troviamo i settori:

  • Digital, eCommerce e Marketplace, che sono passati dai 51milioni del 2019 ai 117milioni del 2020;

  • Healthcare e Biotech, che da 39 milioni nel 2019, hanno fatto il salto a 108 milioni nel 2020.

È importante evidenziare che questi tre macro-settori pesano per oltre il 55% sugli investimenti totali nel 2020.


 

Un confronto tra i round

L'analisi di Cross Border Growth Capital ha analizzato, per il 2020, i round Late Stage (Serie A, B e C) e quelli Early Stage (Pre-Seed, Seed e Bridge). Da questo confronto emerge che l'ammontare medio è diminuito per i Late Stage (da 9,2 milioni a 7,7) mentre è aumentato per quelli Early Stage (da 0,6 a 1 milione di euro).


 

L’andamento del numero di deal

Considerando invece il trend seguito, negli ultimi quattro anni, dal numero di deal, le start-up di E-commerce e TMT - Technology, Media and Telecoms si posizionano tra i verticali oggetto di fundraising più frequenti, anche se lievemente in discesa negli ultimi anni: la prima è passata da 32 deal del 2017 a 25 del 2020, la seconda da 33 a 13.

Meritano attenzione anche i verticali SaaS, che nel 2017 registrava 10 deal, contro i 18 del 2020, e AI & Machine Learning, che passa dagli 8 del 2019 ai 14 del 2020.

Gli effetti del Covid-19 sono stati invece evidenti sul verticale Travel, con un solo round nel 2020, considerando comunque una media di 3 negli anni precedenti, e sul Mobility Tech, con 2 round nel 2020, rispetto ai 7 del 2019.


 

Chi sono gli investitori in Italia

In Italia si distingue come principale investitore CDP Venture Capital, seguito da Italian Angels for Growth e LIFTT, il nuovo attore specializzato in Tech Transfer con sede a Torino.

Nella classifica dei più attivi troviamo inoltre il Club Degli Investitori e i fondi di VC 360 Capital Partners, Vertis, P101, United Ventures e Primomiglio.

Scopri le Nostre Offerte per i Collaboratori

Collabora con noi

Valutazione media prodotto 1/5

Cosa ne pensi? Vota